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Oltre la vetrina di Milano: perché alla Lombardia serve un’autonomia vera
Abbiamo trattato il tema dell’autonomia locale — nel nostro caso, lombarda — più volte. Una Regione a statuto speciale può nascere su diversi presupposti: abbiamo parlato della Regione Insubrica, della possibilità di unire zone omogenee (come la Brianza con le aree limitrofe del Milanese, del Bergamasco e del Varesotto) o di un'autonomia legata alle fragilità territoriali, come per le province di Como, Lecco e Sondrio. Ma siamo onesti: parliamo di percorsi farraginosi, compli
Giorgio Bargna
2 giorni faTempo di lettura: 2 min


Se cede il Nord, cede tutto. Autonomia e federalismo fiscale contro il carrello della spesa più caro d'Italia
Il paradosso della Lombardia: nella regione più ricca d’Italia si fa largo l'ombra della povertà alimentare Partendo da una recente inchiesta del portale casadeglitaliani,it, torniamo a riflettere sulle condizioni drammatiche in cui versano moltissime famiglie lombarde. Dalla Pianura Padana alla metropoli milanese, fare la spesa è diventato un lusso: il costo del carrello è aumentato del 30% in soli tre anni, conquistando il triste primato di più caro d’Italia. Un rincaro ins
Giorgio Bargna
10 ottTempo di lettura: 3 min


Trent'anni di Questione Settentrionale: dal sogno della Padania alla sfida di Patto per il Nord
Trent'anni di Questione Settentrionale: dal sogno della Padania alla sfida di "Patto per il Nord" Prendiamo spunto da un recente articolo di Carlo Stagnaro pubblicato su Il Foglio per analizzare trent'anni di storia politica ed economica del nostro territorio. Solo pochi giorni fa ricorreva l’anniversario di quel 15 settembre 1996, il momento in cui Umberto Bossi proclamava a Venezia che “la Padania è una Repubblica federale indipendente e sovrana”. Per quanto a molti osserva
Giorgio Bargna
17 setTempo di lettura: 3 min


DAL FANGO DELLA SERIE D AI VERTICI D'EUROPA: LA PARABOLA DEL COMO È IL MODELLO PER IL RISCATTO DEL NOSTRO NORD
Oggi parliamo di parabole, nel senso più ampio del termine: sia religioso che di percorso. Il nostro Signore Gesù Cristo amava raccontare parabole. Erano storie semplici per descrivere concetti profondi, che per molti erano difficili da comprendere e accettare; storie che insegnavano l'amore e l'umiltà, ma anche dinamiche di vera e propria risurrezione dalle fasi più calanti dell'esistenza. Oggi, a livello politico e strutturale, stiamo vivendo una fase complessa dalla quale
Giorgio Bargna
11 setTempo di lettura: 4 min


Dalla Piccola Patria al Mercato Globale: Come ci hanno sradicati (e come possiamo resistere)
Il "problema della politica" ha molte sfaccettature, ma una è più radicale e originaria di tutte. Nel suo senso più autentico ed etimologico, la politica è l'azione all'interno della società (polis) finalizzata a un bene comune. Fare politica significa proporre un'azione collettiva. Questa può esprimersi in forme diverse: dalle proteste spontanee e poco coordinate di una rivolta, fino alle strutture altamente organizzate di un partito o di uno Stato. La politica si fonda sull
Giorgio Bargna
6 setTempo di lettura: 3 min


PNRR e Sanità: si tagliano i nastri, ma dentro le Case di Comunità non c'è nessuno
La Casa di Comunità è la nuova struttura sanitaria e sociosanitaria pubblica introdotta dalla riforma dell'assistenza territoriale (Decreto Ministeriale 77/2022 e fondi PNRR). Nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare la sanità ai cittadini e decongestionare i Pronto Soccorso, offrendo un punto di riferimento unico sul territorio in cui far collaborare medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri di famiglia e assistenti sociali. Sulla carta, la gamma dei se
Giorgio Bargna
2 setTempo di lettura: 4 min


Custodi della nostra terra: l'alternativa identitaria alla fine del legame sociale
Quando vedo e sento le persone cantare, sostanzialmente solo prima delle partite della nazionale, "Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l'Italia chiamò" non posso che sorridere, se non ridere, innanzitutto perché cerco di immaginare questi leoni da tastiera col moschetto in mano e poi perché non riesco proprio ad individuare la corte, c'è si uno stato, ma è sparita la comunità, quindi chi stringe chi? Ogni volta che leggo un testo di Marcello Veneziani non posso che
Giorgio Bargna
1 setTempo di lettura: 3 min


Oltre la politica delle élite: la risposta localista alla crisi della rappresentanza
Abbiamo espresso qualche giorno fa delle critiche alla sinistra italiana nel testo dedicato al "Climunismo". Facciamo un'ulteriore analisi sulla situazione politica, partendo dal presupposto che negli ultimi decenni la scena è radicalmente mutata dai primi successi leghisti e dalla discesa in campo di Berlusconi. Tali eventi hanno scompaginato gli equilibri, messo in crisi una parte politica incapace di rinnovarsi e portato gradualmente molti italiani ad allontanarsi dalle ur
Giorgio Bargna
31 agoTempo di lettura: 2 min


La trincea dei Sindaci e l'inganno del centralismo
Per sviluppare questa riflessione parto da due fatti di cronaca avvenuti di recente nel Comasco: una discussione sul decoro pubblico in Brianza e gli atti vandalici registrati a Lurate Caccivio, legati al disagio di una persona fragile. Sul primo punto sono già intervenuto in un dibattito online: al di là del singolo episodio, il nodo centrale resta la cronica carenza di personale nei Comuni. Se un sindaco non può assumere chi serve per accudire il paese, è perché le decision
Giorgio Bargna
29 agoTempo di lettura: 2 min


Il modello Olivetti: una riforma dello Stato che serve ancora oggi
Tra le figure che hanno maggiormente ispirato il mio pensiero politico federalista ed autonomista trova un posto di rilievo Adriano Olivetti. Per comprenderne la visione, analizziamo i punti chiave del suo saggio "L’Ordine politico delle Comunità", pubblicato nel 1945. 1. Il valore della Comunità e delle autonomie Per Olivetti una vera civiltà ha un obiettivo preciso: fare in modo che l'eccellenza di pochi diventi un bene accessibile a tutti. Questo accade solo se lo Stato fa
Giorgio Bargna
26 agoTempo di lettura: 2 min


L'Europa dei Popoli: unire la potenza continentale, salvare le Autonomie Locali
Si parla sempre più spesso di Sovranismo. Vale la pena dedicarci del tempo per fare chiarezza. Per sovranismo si intende un’ideologia e un movimento politico incentrato sulla difesa e sul recupero della sovranità nazionale: il potere supremo del singolo Stato di decidere sulle proprie leggi, politiche ed economie senza condizionamenti esteri o sovranazionali. Il termine si è diffuso prevalentemente negli anni 2010 per descrivere le posizioni critiche verso la globalizzazione
Giorgio Bargna
12 agoTempo di lettura: 3 min


La finzione dei "100 facili": perché la scuola italiana va rifondata partendo dal Nord
La geografia conta, eccome. A dimostrarlo anche quest'anno è il contrasto tra i risultati dei test INVALSI e i voti dell'Esame di Maturità, uno dei paradossi più discussi della scuola italiana. I dati tracciano una mappa nettamente capovolta: il Nord registra le percentuali più alte di studenti con competenze eccellenti nei test standardizzati nazionali (Italiano, Matematica e Inglese), mentre il Sud concentra la quota maggioritaria di diplomati con il massimo dei voti (100 e
Giorgio Bargna
10 agoTempo di lettura: 5 min


Il richiamo di Bruxelles e la risposta liberale: meno spesa, più responsabilità sul territorio
Giorgia Meloni esulta per aver ottenuto dall'Unione Europea un risultato cruciale sulla flessibilità energetica. "Indichiamo la strada all’Ue", dichiara sorridente. Tuttavia, l'obiettivo iniziale del governo era ottenere fondi per tagliare le accise. Ci si è ritrovati, invece, a dover rispettare un piano vincolato allo sviluppo energetico, settore che in Italia ha storicamente faticato a decollare. La soluzione finale salvaguarda la linea della Commissione Europea e accoglie
Giorgio Bargna
6 giuTempo di lettura: 3 min


Perchè ho scelto "Patto per il Nord"
Un piccolo preambolo (che potete anche saltare...) Potete anche saltare questa prima parte — il mio "curriculum vitae" politico — perché non è il cuore del mio messaggio. Ma vi chiedo, dopo, di soffermarvi e riflettere sulle parole finali. Di anni oggi ne ho 60. Eppure, già a 4 anni guardavo il telegiornale sulla TV in bianco e nero di mio nonno, e a 10 seguivo affascinato la Tribuna Politica di Jader Jacobelli. L'attualità e la politica, insomma, fanno parte di me da sempre.
Giorgio Bargna
26 lug 2025Tempo di lettura: 3 min
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